Business

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Nel linguaggio economico odierno con il termine business non si intendono banalmente sono gli “affari” ma si va a descrivere un sistema complesso di attività, strutture organizzative, scelte strategiche. L’uso sempre più diffuso di questo anglicismo, dunque, si è ampliato attraverso una serie di terminologie che dipingono in modo differente una pluralità di processi che possono coinvolgere lo scambio, la gestione, la produzione e creazione di valore.

Analizzare e comprendere il reale significato di queste parole a livello semantico permette anche di comprendere nel migliore dei modi come usare, quando impiegarle e anche le tante differenze e sfumature che può assumere una parola apparentemente semplice come: business.

Business

Con la parola business, nel linguaggio economico e manageriale si va ad intendere un’attività economica organizzata che ha come fine quella della produzione, dello scambio e della fornitura di servizi e beni. La parola ha origine nel vocabolario della lingua inglese, ma ormai si tratta di un lemma che è presente stabilmente nella lingua italiana e anche in altre lingue, tant’è che è un termine compreso in tutto il mondo.

Core business

Quando si parla di core business, invece, si intende invece l’identificazione dell’attività che contraddistingue l’azienda, ossia la sua identità sia economica sia operativa. Si tratta di un insieme di funzioni, processi e competenze che vanno a caratterizzare l’impresa determinandone il posizionamento sul mercato. Con il termine core business quindi non si definisce esattamente il prodotto o servizio offerto dall’azienda, ma l’area in cui questa opera. La sua individuazione è rilevante perché partendo dal core business si possono orientare le scelte strategiche, politiche di investimento, eventuali decisioni organizzative, delimitando il perimetro nel quale poi si sviluppano le attività complementari dell’attività.

Business administration

Con il termine business administration, invece, si vanno a indicare tutte quelle attività che sono legate alla gestione e alla governance di un’azienda. In questo ambito rientrano: pianificazione strategica, organizzazione delle risorse, controllo finanziario ed economico e infine il coordinamento dei processi operativi. Per business administration, dunque, si intende tutta la struttura economica, organizzativa e funzionale dell’azienda. L’obiettivo ultimo è quello di garantire sostenibilità ed efficienza dell’impresa.

E-business

Il termine e-business ossia eletronic business indica l’insieme delle attività economiche svolte attraverso l’utilizzo di Internet e delle tecnologie digitali. Comprende il commercio elettronico, ma anche la gestione online dei processi aziendali, delle relazioni con i clienti, dei fornitori e dei partner.

L’e-business non si limita alla vendita di prodotti o servizi, ma coinvolge l’intera struttura operativa dell’impresa, incidendo sulle modalità di organizzazione del lavoro, sulla distribuzione delle informazioni e sulla velocità delle transazioni. In questo senso, rappresenta un’evoluzione dei modelli di business tradizionali verso forme più integrate e digitalizzate.

Business to business

Con il termine business to business o B2B si indicano quei business che non si rivolgono ad attori privati, ma che operano vendendo prodotti o servizi ad altre imprese. Il termine B2B dunque, indica quell’insieme di rapporti di tipo commerciale che un’azienda ha con fornitori, clienti e partner commerciali che sia online o offline. Le dinamiche del B2B in genere sono per lo più indirizzate alla creazione di relazioni commerciali basate sul medio o sul lungo periodo.

Business to consumer

Con business to consumer o B2C si definiscono invece le relazioni tra un’impresa e il consumatore finale, in particolare attraverso canali digitali. Il termine viene utilizzato per distinguere queste interazioni da quelle tipiche del B2B. Il B2C riguarda principalmente la vendita di prodotti o servizi, le attività di assistenza postvendita e la gestione del rapporto con il cliente. In questo ambito assumono rilievo elementi come l’esperienza d’acquisto, la comunicazione, la logistica e il supporto al consumatore, spesso mediati da piattaforme online.

Business model

Con il termine business model o modello di business si va a identificare invece quel documento che rappresenta una descrizione sintetica e struttura del modo in cui l’azienda crea, distribuisce e cattura valore. Questa valutazione serve a capire su quale modello si sviluppa il proprio business andando a includere elementi che caratterizzano l’impresa, come la proposta di valore, la struttura organizzativa, i processi operativi delle relazioni con fornitori, clienti e collaboratori. Il modello di business fornisce una visione d’insieme che serve a capire quali sono le logiche e anche le scelte strategiche che guidano l’azienda.

Business plan

Il business plan è uno strumento di pianificazione che descrive in modo organico un progetto imprenditoriale. Attraverso l’analisi degli obiettivi strategici e la loro traduzione in elementi operativi ed economico-finanziari, il business plan consente di valutare la fattibilità e la sostenibilità di un’iniziativa.

La sua funzione è duplice: internamente supporta l’imprenditore o il management nella gestione dell’attività, mentre verso l’esterno rappresenta un mezzo di comunicazione con soggetti interessati al progetto, come investitori o finanziatori. Il business plan si articola in più sezioni, ciascuna dedicata a un aspetto specifico dell’impresa, dalla strategia al piano economico.

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