Come aprire una palestra

come aprire una palestra

Aprire un’attività nel settore del fitness e delle palestre può essere un ottimo investimento sia che si opti per l’avvio di un’attività da soli, sia di un’associazione sportiva o per l’apertura in franchising.

Le palestre attualmente sono centri sempre più frequentati, spinta dovuta anche alla maggiore consapevolezza che gli italiani hanno per il benessere fisico.

Inoltre, molti marchi e centri sportivi si sono evoluti fornendo sempre più servizi, agendo non solo come classiche palestre, ma come luoghi in cui fare anche trattamenti di bellezza o attività rilassanti.

► Guarda i migliori franchising nel settore palestre e fitness

► Scopri la lista con tutte le attività da aprire

Mercato di riferimento

Il mercato di riferimento delle palestre è molto ampio. Infatti, chiunque voglia mantenersi in forma può scegliere di andare in palestra. Inoltre, si può puntare sia a un target ristretto creando palestre per soli adulti sia a uno più ampio con corsi dedicati anche ai bambini.

Quindi, partiamo da bambini dai 6 anni in su fino ad arrivare alla soglia degli 80.

A identificare un mercato forte e profittevole anche i dati del Rapporto Sport fanno emergere come questo settore abbia raggiunto un mercato complessivo di 24,7 miliardi di euro, contribuendo al PIL fino all’1%, con un valore aggiunto complessivo all’economia del nostro paese del 12,6%. Secondo i dati del RASD sono ben 13,2 milioni gli italiani che praticano sport agonistico o come dilettante.

Questi dati confermano come il mercato dello sport sia florido e possa essere un’ottima opportunità di investimento.

Perché conviene aprire una palestra

Questo settore ha avuto una crescita esponenziale. Tutt’oggi, non smette di dare soddisfazione sia a chi ha investito su questa attività e sia a chi la frequenta: lo sport, il fitness e la cura della forma fisica sono un business davvero inesauribile e, con l’ingresso sul mercato delle grandi catene, finalmente alla portata di molti.

Per chi ama il benessere e vorrebbe lavorare in questo campo, aprire una palestra è un sogno che può diventare realtà in pochi passi a patto di avere passione e voglia di fare.

I prodotti e i servizi che offre

Oltre ai classici esercizi di body building, aerobica e fitness in genere negli ultimi anni, attività fisiche: come zumba, fit rugby, antigravity, strike zone, yoga, pilates.

Esplode, così, la voglia di muoversi e di provare nuovi allenamenti. Ed aumenta la richiesta di centri specializzati per bambini, anziani e donne.

Uno degli elementi principali, che determina l’evoluzione dei moderni centri fitness, sono le cosiddette aree benessere, le quali comprendono non solo lo spazio ad hoc dove si fanno trattamenti di bellezza, ma anche le spa, cioè quella zona aperta a tutti gli iscritti che comprende piscina, idromassaggio, cascate di ghiaccio, docce emozionali e stanze di sale.

Chi può aprire una palestra?

Nel caso di una palestra gestita come impresa commerciale, non è previsto un titolo di studio obbligatorio. Non serve una laurea in Scienze Motorie, né l’abilitazione specifica. Tuttavia, chi assume la titolarità deve avere almeno 18 anni, non avere condanne gravi (soprattutto per reati legati alla finanza, alla salute pubblica o alla moralità), e non essere sottoposto a misure restrittive.

Se invece si opta per una forma associativa, come spesso accade con le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche), non si parla propriamente di “titolare” ma di Presidente e legale rappresentante.

Questa figura deve garantire il rispetto degli scopi sociali dell’ente e possedere i requisiti morali previsti dalla normativa, nonché un casellario giudiziale pulito.

Il personale necessario

Una palestra non può funzionare senza un team qualificato, serve innanzitutto un direttore tecnico: può coincidere con il titolare, a patto che abbia una laurea in Scienze Motorie, un diploma ISEF o un titolo equipollente.

Al suo fianco, devono operare istruttori abilitati, ossia persone in possesso di certificazioni riconosciute per le attività che andranno a gestire, come corsi di fitness, pesistica, yoga o altre discipline.

Non è obbligatoria, ma è auspicabile la presenza di personale sanitario, come un medico, soprattutto in strutture che offrono percorsi personalizzati o programmi per soggetti fragili.

I requisiti della struttura

Anche l’immobile che ospita la palestra deve rispondere a criteri ben precisi. La sede deve essere in regola con le normative edilizie e urbanistiche: è quindi necessaria una licenza di agibilità, una destinazione d’uso compatibile, un impianto di ventilazione meccanica e una valutazione di impatto acustico positiva.

La normativa impone anche standard minimi per gli spazi: ad esempio, ogni spogliatoio per dieci persone deve avere almeno 6,4 metri quadrati, con una superficie di 1,6 metri per persona. Questi vincoli sono fondamentali per garantire sicurezza, igiene e comfort agli utenti.

Aspetti burocratici e amministrativi

Per iniziare l’attività è necessario aprire una partita IVA e, se prevista, iscriversi al Registro delle Imprese. Va poi presentata una Comunicazione di Inizio Attività (SCIA) al Comune, e completare le iscrizioni a INPS e Inail, sia per il titolare sia per eventuali dipendenti.

Altri adempimenti comprendono:

  • Certificazione sanitaria dei locali rilasciata dalla ASL;
  • Autorizzazione all’insegna, secondo le normative locali;
  • Documento di Valutazione dei Rischi, obbligatorio per legge;
  • Certificato antincendio, per locali superiori ai 200 mq;
  • Pagamenti SIAE, nel caso si diffonda musica o si proiettino immagini;
  • Autorizzazione all’attività motoria e ricreativa, sempre a carico del Comune, previa presentazione di vari documenti tra cui l’elenco delle attività offerte, la dichiarazione di conformità degli impianti, l’accettazione formale da parte del direttore tecnico e una polizza assicurativa per danni a terzi.

L’apertura come associazione sportiva

Nel caso si scelga di aprire una palestra in forma associativa (ASD o SSD), per accedere ai benefici fiscali previsti è obbligatoria l’iscrizione a:

  • Registro delle Attività Sportive (RAS), che certifica la natura dilettantistica dell’attività;
  • Una Federazione Sportiva Nazionale o, in alternativa, un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto;
  • Il Registro Telematico del CONI, strumento che attesta l’effettiva operatività dell’associazione a fini sportivi.

Stima dei costi per aprire una palestra

I costi variano in base alla grandezza del locale e all’ubicazione in quanto entrambi incidono sull’affitto da pagare mensilmente. Per una piccola palestra dedicata a corsi che non richiedono attrezzature, possono bastare 60.000 euro.

Per una palestra attrezzata, tecnologica e completa di sala pesi, sale corsi, sauna, etc, possono essere necessari anche 2 milioni di euro. Prendiamo, ad esempio, una palestra di circa 200 mq in zona periferica:

  • Costituzione societaria, consulenze, interventi di geometri, architetti, commercialisti ed altri: € 5.000
  • Costi inerenti al locale, affitto, utenze, ristrutturazioni ed adeguamenti, pavimentazione: € 35.000
  • Allacciamento a reti ed utenze, impianto idraulico, elettrico, di riscaldamento ed aria condizionata: € 17.000
  • Vetrate, infissi, porte, specchi, arredamento e cancelleria per la reception, software e hardware: € 12.000
  • Attrezzature sala corsi, pesi ed altre: € 13.000
  • Costi vari: € 20.000

In linea generale, il costo può andare dai 60 mila fino agli 80 mila euro circa.

Quali possono essere i guadagni?

Parlando dei ricavi, se l’attività è ben programmata e grazie al supporto di un’ottima campagna pubblicitaria di soldi in tasca, se ne possono avere un bel po’.

Considerando che il costo medio di un abbonamento annuale è di circa 500 euro, una piccola palestra può sperare in un fatturato di 100.000 – 120.000 euro.

Per una palestra di medie dimensioni, come nell’esempio considerato, il guadagno dell’imprenditore può arrivare anche a 160.000 euro annui, sempre se gli incassi hanno un volume tale da consentirlo.

Aprire una palestra in franchising? I vantaggi

Infine, una soluzione che si può vagliare è quella di aprire una palestra in franchising. Ma quali sono i vantaggi? Uno dei vantaggi principali è il supporto che si ottiene dal marchio. Infatti, quando si sceglie di aprire una palestra in franchising si ha al proprio fianco un team di esperti che ti aiuta a scegliere il locale migliore, a valutare la metratura necessaria, ma anche a creare il giusto business plan e sistema di marketing e pubblicizzazione dell’attività.

Con il supporto del franchising spesso si accede al mercato con condizioni agevolate, questo porta anche a un risparmio sulle spese complessive di avvio dell’attività, soprattutto nelle formule di franchising che permettono ad esempio l’arredo e le attrezzature per la palestra.

Infine, grazie alla formula del franchising si hanno maggiori opportunità di entrare sul mercato anche in presenza di concorrenza, questo perché magari il marchio è già molto conosciuto in Italia e sul territorio, quindi ci saranno già utenti fidelizzati e che hanno fiducia nel brand del franchising.

► Guarda tutte le idee franchising

Guide e Supporto su Come aprire una palestra

Ti proponiamo una guida per avere tutte le informazioni utili su come aprire un negozio di prodotti per celiaci e per intolleranze alimentari in modo da non commettere errori  ed avere già in partenza tutte le informazioni importanti per valutazione corretta.

Con il KIT CREAIMPRESA PER UNA PALESTRA avrai una guida completa su:

  • individuare i finanziamenti, i contributi a fondo perduto e le agevolazioni pubbliche che puoi richiedere
  • conoscere le leggi e le norme che regolano una palestra
  • conoscere le licenze, le autorizzazioni e i requisiti necessari per aprire una palestra
  • prevedere i guadagni delle palestre
  • prevedere l’investimento d’apertura e i costi per gestire una palestra
  • conoscere le attrezzature e gli impianti necessari per una palestra
  • progettare al meglio la gestione di una palestra

guida aprire una palestra

Clicca qui per scoprire l’offerta e le modalità d’invio del Kit completo

Hai bisogno di assistenza? Contattaci