Le attività redditizie in italia per mettersi in proprio

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Si sente parlare spesso di idee imprenditoriali in Italia, di mettersi in proprio e aprire un’attività redditizia. Ma come fare a scegliere tra le diverse idee presenti sul mercato? Le nuove realtà economiche e l’avvento di tecnologie innovative come, ad esempio, il web hanno aperto la realtà a nuovi campi e anche a nuove attività redditizie in Italia.

Un esempio è rappresentato dalla nascita di nuovi lavori che fino a pochi decenni fa non esistevano. Basta pensare al social media manager, il trading on-line e al web designer. In un mercato in continua evoluzione sorge quindi il problema di avere delle idee chiare per potersi districare nel nuovo mondo imprenditoriale.

In questa guida andremo ad analizzare le attività redditizie in Italia per mettersi in proprio con alcuni suggerimenti su quali siano le migliori sul mercato.

Attività redditizie in Italia: come scegliere quella migliore?

Quali sono i nuovi settori emergenti? La lista potrebbe essere molto lunga, ma prima di andare ad analizzare alcune delle attività più redditizie da avviare in Italia e mettersi in proprio è importante considerare i parametri in base al quale possiamo valutare una determinata attività come redditizia:

  • Investimento economico: alla base dell’idea imprenditoriale e quindi dell’apertura di un’attività redditizia, vi è un investimento economico. Questo può essere di differente entità. Chiunque può investire una somma di denaro e diventare imprenditore. Non tutti i soggetti hanno avviamento la capacità economica per poter iniziare più di un’attività. Per questo la scelta deve essere accurata e rispondere alle esigenze personali di ciascuno;
  • Attività autonoma o scelta di un franchising redditizio: avere un’attività autonoma può essere qualcosa d’entusiasmante, anche se vi sono una serie di pro e contro. Al momento di introdursi in particolari mercati è fondamentale valutare se appoggiarsi a marchi già esistenti come potrebbe essere entrare a far parte di un franchising. Con tale termine si considera il rapporto che si instaura tra il franchisor, anche definito affiliante e il franchisee ovvero l’affiliato. È regolato dalla art 1 della legge del 6 maggio del 2004, nella quale si specificano i parametri di questa particolare affiliazione commerciale. I migliori franchising possono essere un’idea, pratica e diretta, dato che permettono di investire, in proporzione, delle somme minori e sfruttare le realtà collegate a un grande marchio.
  • Attività vecchie e innovazione: altra considerazione è se si vuole entrare in un settore che ha già messo radici nell’ambito economico del nostro paese, oppure sperimentare le nuove attività redditizie. In quest’ultimo caso, alcune sono talmente innovative da essere poco conosciute in Italia e quindi permettervi di avere più spazio per emergere. L’esempio più pratico è quello delle nuove attività redditizie legate al riciclaggio dei rifiuti, alla canapa light o ai negozi on-line. Basta un computer, fantasia e molta volontà per poter emergere in alcuni settori.
  • Ritorno economico: un’attività può essere considerata realmente redditizia nel momento in cui vi permetterà di avere un ritorno economico in un periodo di tempo ben definito. Nel momento in cui avete recuperato economicamente il vostro investimento, siete solo a metà della vostra opera. La fase successiva sarà quella di guadagnare e quindi produrre un reddito.
  • Diventare imprenditore: le attività in proprio prevedono la consapevolezza di dover essere un imprenditore e quindi non solo di conoscere le basi delle normative in materia fiscale, ma anche di dover collaborare con dei consulenti per poter affrontare in modo idoneo le leggi e le giuste scelte. L’attività imprenditoriale non solo prevede un investimento in denaro, ma anche del tempo che dovrete dedicare alla vostra idea;
  • Settore in cui iniziare l’attività: infine è importante stabilire un’area tematica, in cui scegliere di aprire il proprio negozio redditizio. Se avete già un’idea e una passione, le cose sono più semplici. Nel caso in cui i vostri obiettivi non siano chiari, allora potreste visionare alcune delle attività redditizie presenti in Italia per mettersi in proprio.

Vediamo insieme quali sono le attività emergenti e migliori sulle quali puntare!

Nel caso in cui i vostri obiettivi non siano chiari, allora potreste visionare alcune delle attività redditizie anche in franchising per mettersi in proprio.

12 attività redditizie sulle quali puntare nel 2025

Ci sono diverse attività redditizie che possono essere intraprese nel corso del 2025. L’importante è puntare su quelle migliori in base al proprio know how e passioni. Ecco le 12 attività migliori sulle quali puntare.

1) Accessori moda

I negozi redditizi specializzati negli accessori di moda

I negozi che vendono accessori moda sono una realtà che continua ad offrire un buon investimento per coloro che cercano un’attività redditizia per mettersi in proprio. I numeri sono promettenti. Negli ultimi anni il numero di negozi redditizi specializzati in accessori moda è in continuo aumento.

Nel settore della moda avranno successo soprattutto i negozi dei grandi marchi conosciuti e coloro che punteranno al digitale. Infatti, proprio nel settore e-commerce che sta continuando ad accrescere la sua influenza sul mercato italiano, quest’anno uno dei più promettenti è quello dell’abbigliamento.

Lo shopping nel settore della moda ha raggiunto un valore complessivo di 15,02 miliardi di euro con una crescita complessiva del 25,7%. Inoltre, secondo i dati di Netcomm NetRetail 2024 sono attualmente 33,7 milioni le persone che fanno acquisti online, ben 700 mila in più rispetto al 2023.

Inoltre, nel complessivo il mercato del 2024 ha visto un giro d’affari nel campo della moda pari a 100 mila euro.

Ma perché scegliere il settore della moda e dell’oggettistica? I motivi sono diversi, tra questi ci sono: la possibilità di operare sia attraverso un negozio in proprio sia in franchising, ma anche la possibilità di trarre dei vantaggi da soluzioni vantaggiose come ad esempio il conto vendita.

Scegliere di investire in questo ambito può essere molto utile e vantaggioso. Sarà possibile farlo in autonomia, oppure appoggiandosi a un franchising redditizi. In questo caso potrebbe essere molto conveniente utilizzare un particolare tipo di brand che attiri una fascia di clienti ben specifica. L’investimento non è eccessivo.

L’importante è considerare che in ogni tipologia di scelta vi sono dei pro e dei contro. In ogni caso la scelta strategica di dove collocare il vostro negozio è uno dei fattori si maggior rilievo sia se vogliate farlo in autonomia che aderire a un franchising.

► I Franchising di accessori moda

2) L’abbigliamento nella realtà italiana

Il settore dell’abbigliamento anche con la situazione economica complessa che caratterizza questo momento storico, continua ad essere una realtà interessante in cui poter investire.

Ovviamente la crisi economica ha colpito anche questo settore, ma la spesa nell’ambito dell’abbigliamento da parte dei clienti si è ridotta solo sensibilmente, mantenendo l’abbigliamento tra le attività redditizie in Italia con una spesa per consumi pari a più di 100 miliardi di euro. Per chi vuole dedicarsi a questo settore vi è la possibilità sia di aprire un negozio on-line, oppure direttamente sul campo.

Le scelte sono tra lavorare in autonomia, senza un marchio specifico oppure aderire a uno dei migliori franchising:

  • Aprire un negozio senza marchio: è possibile introdursi al mondo dell’abbigliamento aprendo un negozio senza scegliere un marchio predefinito tra quelli che sono alla moda sugli scaffali dei centri commerciali. In questo caso sarà la vostra capacità d’inventiva a determinare il successo. Sarà fondamentale scegliere il tipo il tipo di brand a cui fare riferimento e anche la tipologia di prodotti, tra abbigliamento, scarpe o eventuali accessori. Riuscire a entrare nel mercato non è facile anche se il settore dell’abbigliamento continua ad essere vantaggioso come investimento. Basta considerare che solo nell’ultimo anno più di tremila attività commerciali collegate all’abbigliamento hanno chiuso. Informatevi sull’iter burocratico, e sulle normative in materia fiscale consultando un professionista del settore. Una volta effettuate le giuste valutazione non vi resta quindi che aprire la vostra attività;
  • Negozio in franchising: il settore della moda è molto legato all’idea del marchio. Una marca di abbagliamento conosciuta per i modelli innovativi e la qualità della manifattura può fare la differenza per la fidelizzazione dei clienti. Per questo potrebbe essere un’idea molto redditizia valutare l’opportunità di legarsi a uno dei migliori franchising presenti sul mercato. Con un piccolo investimento iniziale sarà possibile aprire un negozio redditizio ed esporre il marchio di riferimento che rappresenta il brand in cui vi siete immessi. In Italia il settore dei franchising redditizi nell’ambito dell’abbigliamento continua ad essere molto accattivante.

Prima di scegliere a quale di essi aderire, è importante però valutare una serie di parametri, come l’investimento iniziale, le royalty e infine se vi siano degli obblighi di ordini che dovete effettuare annualmente, con un minimo di vendite. Una volta deciso quale possa essere il miglio marchio per le vostre esigenze, non dovete fare altro che contattare il franchising e chiudere il contratto.

► Lista franchising abbigliamento

3) Prodotti alimentari per intolleranti e celiaci

L’interesse per la salute e alle possibili problematiche alimentari collegate a eventuali intolleranze come per esempio al glutine, ha dato un grosso impulso positivo alle attività collegate ad alimenti e prodotti per i celiaci. Il settore è in netta crescita e offre un’opportunità di poter aprire un’attività redditizia e un buon investimento.

Secondo i dati dell’EpiCentro ISS i celiaci in Italia sono più di 240 mila e purtroppo ogni anno sono sempre di più; infatti, nel corso degli ultimi tre anni sono state fatte ben 9 mila diagnosi di celiachia all’anno.

Come riportato dal Sole24Ore, sono oltre 10 mila le tonnellate di pasta e ben 15 mila i prodotti sostitutivi del pane acquistati in un anno. Inoltre, secondo l’associazione Italiana Celiachia al momento il mercato dei prodotti per celiaci supera i 400 milioni di euro, ed è destinato ad espandersi sempre di più, con un incremento dell’11% complessivo a livello mondiale entro il 2030.

Aprire un negozio per prodotti alimentare per celiaci può quindi essere un’attività redditizia.

L’investimento iniziale non è troppo eccessivo, anche se si deve considerare l’affitto del negozio, l’arredamento dello stesso con la fornitura del materiale. Per chi non è molto pratico del settore potrebbe essere utile aderire a un franchising di società specializzate in questa particolare categoria di prodotti. Se volete comunque svolgere l’attività in autonomia, sarà importante non solo la qualità dei prodotti, ma anche quella del personale.

► I Franchising per celiaci

4) La ristorazione e fast food

Il settore della ristorazione è rimasto nel corso di questi anni, soprattutto dopo la fine del Covid-19, uno dei più redditizi. Oltre ad un aumento delle attività ristorative in termini di qualità e di servizi offerti che vanno sempre più incontro alle esigenze della clientela, questo settore è stato avvantaggiato anche da altri fattori come il rinnovato desiderio delle persone di uscire fuori a mangiare e di vivere esperienze nuove, un fattore che accomuna soprattutto la generazione Z e i Millennials.

Inoltre, l’ultimo Rapporto sulla Ristorazione del 2024 a cura della Federazione Italiana Pubblici Esercizi che rappresenta al momento oltre trecentomila attività del settore ha confermato che attualmente il settore è in crescita con un fatturato complessivo che supera i 92 miliardi di euro e con oltre un milione di impiegati.

Aprire un’attività nel settore della ristorazione, dunque, è sicuramente tra le scelte migliori per coloro che vogliono fare un investimento intelligente nel 2025. Bisogna però considerare tre fattori importanti ossia: passione per il settore, creazione di un brand forte e realizzazione di un’offerta che possa soddisfare le esigenze moderne.

Inoltre, bisogna considerare come il settore della ristorazione sia sempre più ampio e permetta agli imprenditori di scegliere tra diversi format come: ristoranti, pizzerie, fast food, attività di food delivery, bar, caffetterie, yogurterie o negozi di bubble tea.

Una delle soluzioni per accedere a questo settore è attraverso il franchising ristorazione. La ristorazione in franchising, infatti sta crescendo del 3,4% nel corso del 2024, numeri che confermano come stia crescendo sempre di più il mercato della ristorazione in catena.

Aprire un franchising di ristorazione può essere un’ottima soluzione anche perché l’investimento iniziale non è troppo eccessivo, anche se si deve considerare l’affitto del negozio, l’arredamento dello stesso con la fornitura del materiale.

Per chi non è molto pratico del settore potrebbe essere utile aderire a un franchising di società specializzate in questa particolare categoria di prodotti. Se volete comunque svolgere l’attività in autonomia, sarà importante non solo la qualità dei prodotti, ma anche quella del personale.

► Franchising di ristorazione e food

5) I sexy shop

Alcune tipologie di attività si sono dimostrate essere molto redditizie, dato che si sono specializzate in nicchie specifiche. Un esempio è lo sviluppo dei sexy shop online.

Il mercato dei sexy shop è uno dei più proficui e in costante crescita in Italia. Infatti, nel nostro paese gli ultimi dati hanno identificato un valore del giro d’affari di oltre 300 milioni di euro, con una crescita incrementale annua pari al 10%. Guardando al mercato globale della vendita dei sex toys, invece l’importo complessivo è pari a 32,7 miliardi di dollari.

Ma dove vengono fatti i principali acquisti di sex toys? Le indagini dimostrano che il 60% delle vendite vengono effettuate attraverso piattaforme online, con un cambiamento nelle abitudini dei consumatori che sono sempre più interessati ad acquistare scegliendo tra un maggior numero di prodotti e in modo altamente discreto.

Chi acquista più sex toys? Le statistiche vedono al primo posto le donne sotto i trent’anni con un buon 40% seguite dal pubblico maschile per il 25% e infine da acquisti di coppia pari al restante 35%. Basti considerare che il 28% del pubblico femminile o maschile ha a disposizione un sex toys. La spesa minima si aggira intorno ai 70€. Aprire un sexy shop può essere un’attività redditizia.

Le formule sono diverse, da quella più classica, con il tipico negozio a quella dei distributori automatici, senza l’ausilio di dipendenti. Un settore in grossissima espansione è quella della vendita dei prodotti dell’eros on-line. I motivi sono differenti. In un primo luogo vi è la comodità di poter scegliere la tipologia di pagamento, oltre al fatto di ricevere la merce direttamente a casa e anche in maniera anonima.

La praticità di poter utilizzare un computer o uno smartphone per poter dare libero sfogo alla propria fantasia è uno degli aspetti del successo di questi negozi. Inoltre, la merce arriva in brevissimo tempo, anche entro quarantotto ore, potendo subito essere utilizzata dal cliente. Ecco perché considerare l’apertura di un sexy shop online in dropshipping è la soluzione migliore per poter entrare nel settore e ottenere un ottimo potenziale di guadagno nel corso del tempo.

► Guarda i Franchising online

6. Dropshipping

Un’altra attività legata in maniera diretta al web e che può essere considerata di grande successo negli ultimi tempi è quella dei negozi dropshipping. L’incremento negli ultimi anni è stato esponenziale con una crescita costante.

Basti considerare che il settore dell’E-commerce in Italia al momento ha un volume d’affari che ha raggiunto gli 80,55 miliardi di euro e sono oltre 51 milioni le persone che fanno acquisti regolari online. Inoltre, le vendite che si sono concluse online al momento rappresentano il 22% delle vendite del retail nel mondo, e sono destinate a raggiungere il 24% entro il 2026.

Ma perché considerare il dropshipping? L’attività di e-commerce in dropshipping è una delle soluzioni migliori per riuscire a ottenere dei guadagni proficui senza bisogno di avere un magazzino proprio. Il dropshipping, infatti, prevede che si siglino degli accordi con venditori o con marchi che operano attraverso questa formula, che si occupano di tutto il processo di spedizione del prodotto.

Il proprietario del dropshipping invece si deve occupare esclusivamente della vendita del prodotto. Dunque, deve aprire la propria piattaforma web per la vendita dei prodotti in dropshipping, deve promuovere attraverso le ADS e altri strumenti di marketing online la propria attività per incrementare il numero di clienti.

Dopo aver concluso la vendita l’ordine viene inviato al fornitore di prodotti e sarà questo a procedere in poco tempo alla spedizione. Questo implica minori spese per l’avvio dell’attività e riduzione dei costi dato che non ci si deve occupare né del magazzino né della spedizione.

I negozi di dropshipping sono quindi delle forme d’intermediari tra i fornitori, che non vogliono preoccuparsi di creare un sito e-commerce di vendita, e l’acquirente che in questo modo, recandosi sul negozio on-line, ha a disposizione una varietà molto ampia di merce.

Tutti possono aprire tale tipologia di negozi. È necessario una valida strategia di marketing che permetta tramite il web di avere un certo qual numero di clienti e contattare una serie di fornitori, che possono essere anche sparsi per il mondo, in modo da poter avere la merce a disposizione al momento dell’acquisto.

► Franchising dropshipping

7) Le agenzie immobiliari: la nuova era del crowdfunding immobiliare

Il settore immobiliare italiano quest’anno ha restituito dopo tempo dei segni di vitalità che confermano la positività del mercato. Secondo le statistiche dell’Agenzia delle Entrate c’è stata una compravendita di ben 186 mila abitazioni, 2 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2023.

L’aumento delle compravendite si è visto in tutta Italia, ma si è concentrato principalmente nelle zone del Nord Italia e del Centro. I comuni minori, inoltre, sono quelli che hanno visto una crescita del mercato della compravendita immobiliare dato l’aumento pari all’1,6% rispetto al periodo precedente.

Nel secondo trimestre del 2024, inoltre, sono state vendute ben 186 mila abitazioni, 2 mila in più rispetto allo stesso periodo nel corso dell’anno precedente.

Dunque, il settore immobiliare e della compravendita è attualmente molto promettente per coloro che vogliono aprire un’attività che sia redditizia e che permetta di accedere a un mercato in crescita.

Ma perché scegliere di aprire un’agenzia immobiliare in franchising?

Il primo vantaggio è dato dal fatto che con una piccola somma di denaro si può aprire un’agenzia immobiliare in un determinato territorio, utilizzando il nome di una delle grandi catene immobiliari presenti in Italia.

Un altro vantaggio è dato dal fatto che scegliendo tra i migliori franchising non solo si è collegati a un marchio, che di per sé garantisce al cliente una certa professionalità, ma si entra anche a far parte di un circuito ben definito in cui poter più facilmente accedere ai pacchetti immobiliari che poi dovranno essere venduti. Ovviamente l’attività viene svolta sulla base delle normali compravendite immobiliari.

L’agenzia fa da tramite tra il compratore e il venditore, ricavando una percentuale ben precisa stabilita nel contratto immobiliare. La funzione di un’agenzia immobiliare è molto importante nella nuova realtà del mercato. Infatti, in un’epoca in cui le persone non hanno molto tempo a disposizione, non solo l’attività dell’agenzia permette di far conoscere l’acquirente al venditore, ma interviene anche per sbrigare tutte le pratiche necessarie al fine di chiudere il contratto.

Negli ultimi anni grazie alle nuove realtà e allo svilupparsi del sistema del crowdfounding sono nate nuove forme di attività immobiliare. Ciò avviene per mezzo di siti specializzati nei quali basta un piccolo investimento iniziale per poter entrare nel settore. Sfruttando in maniera molto diretta il sistema del crowdfounding, vengono accumulati investimenti a favore dello sviluppo di nuove attività immobiliari, in questo modo permettendo anche al piccolo e medio investitore di poter partecipare al profitto.

► Guarda i franchising immobiliari

8) Aprire un’agenzia di viaggio

Il settore delle agenzie di viaggio continua ad essere una realtà solida. Il settore turistico nel corso del 2024 ha visto risultati positivi, infatti, gli italiani amano viaggiare sia in Italia sia all’estero.

Secondo i dati di In Viaggio Touring Club, il 67% degli italiani ha scelto di prenotare le proprie vacanze nel nostro paese, mentre il 33% dei vacanzieri italiani ha optato per l’estero, prediligendo le mete europee. Infatti, tra le destinazioni più apprezzate dagli italiani ci sono state Francia, Grecia e Spagna. Inoltre, il 50% degli italiani ha scelto di prenotare vacanze dalla durata di almeno una settimana, mentre i soggiorni brevi sono stati quelli più apprezzati dai giovani.

Il mercato dell’ospitalità, grazie al boom di prenotazioni del 2024 ha raggiunto quindi una cifra complessiva di 37,8 miliardi di euro con un aumento del 5% rispetto al 2023.

Data la salute del settore viaggi e la necessità sempre più elevata degli italiani di organizzare le proprie vacanze al meglio, scegliere di aprire un’agenzia viaggi potrebbe essere un’ottima idea di investimento.

Aprire un’agenzia viaggi che opera online o in sede, affiliata a un franchising, permette di attrarre tutti i viaggiatori che sono alla ricerca di pacchetti di viaggio vantaggiosi o che hanno bisogno di consulenti esperti che li supportino al meglio durante tutta l’organizzazione del viaggio.

Scegliendo di affiliarsi a un franchising di agenzie viaggi sarà più semplice accedere al mercato e operando in modo diretto con la casa madre si potranno avere diversi vantaggi come l’accesso a convenzioni vantaggiose che permettono di offrire ai propri clienti esperienze di viaggio con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Ma è meglio aprire un’agenzia di viaggio in franchising online o con sede fisica? Entrambe hanno i propri vantaggi, bisogna però considerare come ben il 56% degli italiani attualmente preferisca investire nell’acquisto di pacchetti di viaggio online. Quindi il settore del consulente e delle agenzie viaggio online è più proficuo rispetto a quello delle agenzie fisiche.

► I franchising agenzie di viaggio

9) Eco-compattatori: come lavorare con il riciclo dei rifiuti

Il settore del riciclo dei rifiuti è una realtà che può essere considerata altamente redditizia. Il motivo è semplice, dato che la società moderna produce tonnellate di rifiuti giornaliere, la materia prima su cui si baserà la vostra scelta è sempre disponibile.

Attualmente in Italia, il settore della raccolta e del trattamento dei rifiuti urbani e speciali sta registrando un valore di produzione pari a 18,2 miliardi di euro con un aumento annuale del 10,5%, generando un valore condiviso di mercato pari a 27,2 miliardi di euro. Il settore della raccolta e riciclo dei rifiuti, dunque, continua a crescere anche in linea con le disposizioni dell’Unione Europea che vogliono si investa sempre di più nell’economia circolare e nel trattamento corretto dei rifiuti. Secondo le stime, inoltre, in Italia ci sono ben 1250 ecocompattatori che sono posizionati su tutto il territorio nazionale, che hanno una capacità di raccolta della plastica 300 milioni di bottiglia.

Quindi, l’attenzione al riciclo e alla tutela dell’ambiente degli ultimi anni non ha fatto altro che potenziare il settore dei rifiuti con l’introduzione di nuove realtà. Per chi ha deciso di intraprendere la strada del riciclo si può quindi prospettare una serie di possibilità molto vantaggiose.

I mezzi per sfruttare il riciclo sono differenti. Per esempio, si stanno diffondendo dei punti in cui le persone si recano e in cambio della plastica, carta e vetro ricevano dei prodotti alimentari oppure dei buoni sconto. Per un imprenditore che decide di entrare in questo settore senza però dover impegnare molto tempo e personale, potrebbe essere un’idea utilizzare gli eco-compattatori.

Sono strumenti che vengono istallati in alcuni punti e nei quali il cittadino può introdurre personalmente una serie di prodotti riciclati. In cambio riceverà dei buoni sconto oppure dei buoni spesa da spendere presso i negozi convenzionati. Il guadagno dell’imprenditore è nella vendita della materia prima, mentre per il cliente vi sarà una convenienza dato che riceverà un premio per la consegna di materie che comunque dovevano essere eliminate. In Italia sono presenti differenti franchising redditizi che mettono a disposizione con un piccolo investimento eco-compattatori già pronti per essere installati.

10) Assistenza agli anziani e servizi alla persona: un’attività redditizia per la terza età

Nel paese sono circa 3 milioni e 860 mila gli anziani non autosufficienti (Rapporti Istat 2021), che hanno gravi difficoltà sia nelle attività funzionali motorie, di base, sensoriali come la vista e l’udito, nella memoria e nell’ambito della concentrazione.

Si stima che il mercato dell’assistenza domiciliare, dunque, vale ben 207.77 miliardi di euro nel 2024 e si prevede che possa raggiungere 277 miliardi nel 2030.

Il mercato dell’assistenza domiciliare, dunque è proficuo ed è anche in crescita a causa dell’aumento dell’età della popolazione che diventa di anno in anno più anziana. Ecco perché, investire nell’avvio di un’attività nell’ambito dell’assistenza anziani è consigliato a tutti coloro che vogliono accedere al settore dei servizi assistenziali e infermieristici.

Inoltre, l’assistenza agli anziani comprende una serie di attività redditizie molto differenti. Infatti, si parte dai cosiddetti servizi assistenziali a quelli di tipo infermieristici fino ad arrivare al semplice accompagnamento dell’anziano in auto o a piedi.

Il settore dell’assistenza anziani richiede però delle qualifiche o di assumere del personale qualificato che si possa occupare di loro come: OSS, infermieri ed educatori.

Per ottenere la qualifica di Operatore Socio-Sanitario è obbligatorio frequentare un corso di teoria e pratica di 1300 ore ed è necessario fare un tirocinio. Mentre per diventare infermieri è necessario prendere una laurea triennale in Scienze Infermieristiche e per diventare educatori una laurea in Scienze dell’Educazione.

Dunque, che si scelga di aprire da soli o in franchising è necessario assumere o ricoprire uno di questi ruoli professionali per riuscire a garantire un giusto servizio di assistenza agli anziani.

Sicuramente, scegliere di aprire in franchising è la soluzione migliore in quanto, che si sia degli imprenditori che vogliono assumere personale qualificato o si sia professionisti qualificati che si desidera aprire un’attività.

In entrambi i casi che si scelga di aprire da soli o in franchising è necessario valutare: i costi dell’apertura di una società specifica, l’affitto di un locale, l’acquisto di attrezzature necessarie e le autorizzazioni necessarie. Inoltre, sarà necessario assumere personale specializzato nei singoli settori.

Per quanto riguarda il franchising nel settore di assistenza agli anziani i costi sono inferiori, inoltre il marchio essendo già riconosciuto al pubblico permette di avere fin da subito una maggiore opportunità di trovare clienti che necessitano del servizio.

Ma quali sono le principali attività che si svolgono nell’ambito dell’assistenza agli anziani? Tra queste ci sono:

  • Mansioni domestiche: dare supporto per le pulizie della casa, la sanificazione e la sterilizzazione di ambienti e presidi sanitari;la spesa e la preparazione dei pasti; il disbrigo di pratiche o commissioni.
  • Assistenza personale: prendersi cura dell’igiene personale, la vestizione e la deambulazione dell’assistito; facilitare la corretta assunzione dei farmaci o l’uso corretto di ausili come stampelle, carrozzina ecc.
  • Supporto psicologico e relazionale: contribuire al benessere emotivo dell’assistito favorendo i momenti di socialità, gli incontri con altre persone e creando un ambiente sereno e familiare che preservi la dignità della persona.

Può essere utile in questo ultimo caso aderire a uno dei migliori franchising in modo da poter rendere l’avviamento più semplice.

► Guarda i franchising di assistenza anziani

11) Agenzie multiservizi: lavorare con stampa, telefonia e riparazione attrezzature tecnologiche

Altro settore in netta crescita negli ultimi anni è quello delle attività multiservizi. Con tale termine si considera negozi redditizi che in un unico punto mettono a disposizione al proprio cliente una serie di servizi che siano collegati. L’esempio è quello del settore della telefonia e della riparazione delle attrezzature tecnologiche. Le statistiche sono molto interessanti.

Nel corso del 2023, il mercato digitale è cresciuto sempre di più con una maggiore percentuale del 2,1%. Il valore complessivo del mercato attualmente, infatti, è di 78,7 miliardi di euro con un andamento differenziato. La crescita maggiore si è vista nel mercato dei servizi ICT, con un aumento del 9,5% e il settore dei software con un incremento complessivo del 5,8%. Infine, i sono aumentati anche i guadagni nel settore dei contenuti e della pubblicità online con un incremento complessivo del 5%.

Anche il settore delle telecomunicazioni ottiene sempre più successo, i dati attualmente vedono che questi servizi abbiano un giro d’affari complessivo di ben 18,2 miliardi di euro.

Come dimostrano i dati illustrati da Agenda Digitale, dunque, i settori digitali in cui conviene investire se si vuole aprire un’attività di servizi sono quello: dell’editoria e dei media digitali, il settore del cloud e software computing e dell’ITC, e infine il settore delle telecomunicazioni.

In questi settori si può accedere scegliendo di avviare un’attività da soli oppure attraverso il franchising. Nell’ambito del franchising, ad esempio, è possibile scegliere di aprire un’agenzia web in franchising, un’attività di servizi oppure un negozio di telefonia.

Ad esempio, i negozi di telefonia non solo offrono i servizi collegati alla rete telefonica, con consigli sulle tariffe e sulle promozioni, ma hanno sviluppato tutta una serie di servizi aggiuntivi, che permettono di allargare il loro business e la sfera di clienti a cui si riferiscono.

Sarà possibile quindi potenziare la propria attività, offrendo un servizio di stampa, sia di foto che dei documenti presenti su tablet e smartphone. È una realtà molto diffusa soprattutto per quelle persone che lavorano sempre fuori dell’ufficio e necessitano dei documenti necessari che sono giunti via e-mail.

A questo si aggiunge l’assistenza in caso di danneggiamento delle attrezzature tecnologiche, telefoni, computer e tablet. La possibilità di fornire momentaneamente un telefono o tablet sostitutivo, in modo da non rimanerne senza durante la riparazione, è un fattore molto importante per chi lavora con il telefono e non può fare a meno. Il settore è in fase d’espansione dato che la tecnologia è sempre più necessaria per qualunque forma di attività, privata o lavorativa.

L’utilizzo di un franchising è anche in questo caso utile, ma sarà possibile anche non utilizzare un marchio esistente. Bisogna considerare un investimento iniziale in materiale tecnologico, oltre ovviamente alla scelta di un negozio posizionato in un punto strategico per accedere a un maggior numero di clienti.

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12) Poste private ed agenzie multi-servizi

I servizi postali possono essere un settore in cui poter sviluppare un’attività redditizia.

Dopo la liberalizzazione il settore delle Poste Private e agenzie multiservizi è cresciuto sempre di più. Nel 2024, il settore delle Poste Private italiane, secondo i dati illustrati da Blu Rating, è cresciuto sempre di più raggiungendo dei ricavi pari a 12,6 miliardi di euro con un aumento pari al 5% rispetto al 2023 con un utile netto pari a 2,01 miliardi, superando così anche le previsioni precedenti.

Ad oggi vi sono circa 2.900 aziende private, con uno spazio molto ampio nell’ambito dello sviluppo del settore. I servizi offerti al cittadino sono differenti e spesso le poste private vengono considerate più efficienti e veloci di quelle ordinarie. Sarà possibile aprire un’attività in proprio, offrendo una serie di servizi, oppure decidere di aderire a uno dei migliori franchising.

Come in tutte le nuove attività non vi è la sicurezza del successo dell’investimento. Una certezza può essere la sempre maggiore richiesta da parte del cittadino dei servizi offerti da parte delle poste private e delle agenzie multiservizi. Esse svolgono funzioni simili a quelle della posta ordinaria, con la ricezione di lettere, invio di pacchi, smistamento di posta, posta celere o invio attraverso corriere.

L’apertura dell’attività prevede un investimento minimo per quanto concerne la licenza necessaria a cui si deve aggiungere l’arredamento del locale e il fitto dello stesso. Importante è la scelta del luogo in cui aprire l’ufficio che deve essere collocato in una posizione strategica e vantaggiosa da raggiungere per i futuri clienti.

Per chi vuole investire in questo settore, potrebbe essere molto vantaggioso anche il franchising. Grazie ad esso si saltano tutta una serie di situazioni burocratiche e di avviamento commerciale permettendo d’iniziare subito l’attività.

► Franchising di poste private

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