Aprire una cioccolateria in franchising può essere la risposta per tutti coloro che vogliono lanciare una propria attività ma hanno paura di farlo da soli. Infatti, grazie a un franchising si possono avere maggiori garanzie e si può ottenere sin da subito una buona possibilità di attirare nuovi clienti.
Inoltre, investire sul cioccolato in Italia può essere una fantastica soluzione. Secondo alcune statistiche, realizzate da Deliveroo e Doxa, il 62% degli italiani mangia cioccolato 2 o 3 volte a settimana mentre il 19% ha dichiarato di mangiarlo tutti i giorni.
Come fare per aprire un’attività del genere? Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quali sono i requisiti per aprire una cioccolateria?
In primo luogo, è bene comprendere quali sono i requisiti che servono per poter aprire una cioccolateria standard, senza franchising. In questo modo ci si può rendere conto del fatto che non è un’operazione così semplice come sembra.
Ebbene, come prima cosa, bisogna scegliere dei prodotti di qualità. Questo è un punto cardine che può portare al successo della cioccolateria. Solo se si scelgono prodotti di ottima fattura è possibile conquistare i propri clienti.
Inoltre, è necessario avere anche un buon locale. Bisogna scegliere un locale in una posizione strategica nella propria città. Il luogo scelto deve essere ben visibile e deve poter attirare i passanti grazie a una vetrina in bella vista. Il locale dovrebbe essere di minimo 50 mq ma può essere anche più grande se include un laboratorio o altri servizi.
Per questa ragione, è necessario partire con una somma che va da 30.000 a 100.000 euro. Dunque, questo è il capitale base che si deve avere alle spalle, un requisito essenziale se si vuole aprire una buona cioccolateria.
Qual è la normativa per aprire una cioccolateria?
Se si vuole aprire una cioccolateria standard e non in franchising, c’è anche un lungo iter burocratico da seguire. Secondo quanto stabilito dalle normative, i requisiti per aprire una cioccolateria sono i seguenti:
- Apertura della p.IVA con conseguente scelta del regime fiscale e contabile
- Iscrizione al registro delle imprese o della Camera di Commercio
- Abilitazioni HACCP e SAB
- Comunicazione di avvio attività al comune con 30 giorni di preavviso
- Impianti regolarmente messi a norma e ottenimento del nulla osta dall’ASL
Quali sono i vantaggi dell’aprire una cioccolateria in franchising?
Come si è potuto vedere, aprire una cioccolateria in modo standard può essere un’operazione lunga e complicata che deve essere svolta con la massima attenzione. Al contrario, aprire una cioccolateria in franchising può essere veloce, efficiente e ottimale.
Perché? Perché questa soluzione offre numerosi vantaggi.
Ecco quali sono i benefici più comuni dell’aprire una cioccolateria in franchising:
- Acquisizione del marchio e riconoscimento da parte dei clienti come azienda di qualità ed esperienza.
- Trasmissione del know-how e dell’esperienza dell’azienda madre con relative tecniche e modus operandi.
- Campagne di marketing e comunicazione centralizzate e già collaudate.
- Fornitura completa di materie prime di qualità, attrezzature, macchinari, arredi e molto altro
- Possibilità di personalizzare nei limiti del possibile il format dell’attività secondo le esigenze del luogo.
- Netti vantaggi economici e commerciali.
Quali sono i costi per aprire una cioccolateria in franchising?
I costi di aprire una cioccolateria in franchising sono nettamente ridotti rispetto agli standard. Infatti, per aprire un’attività commerciale del genere chiavi in mano il costo varia da 30.000 a 50.000 euro. Insomma, si parla di una cifra nettamente inferiore rispetto al solito. Inoltre, in questa cifra rientrano tutti i vantaggi menzionati in precedenza.
Ovviamente il costo può variare a seconda di diversi fattori come grandezza del negozio e notorietà raggiunta dal brand scelto per il franchising. Senza ombra di dubbio quindi, aprire una cioccolateria in franchising può essere molto vantaggioso ed è un’idea da prendere in seria considerazione.
Quali sono i guadagni di aprire una cioccolateria in franchising?
I guadagni derivanti da un’attività commerciale del genere possono variare a seconda dell’accordo di affiliazione trovato. Quindi, molto dipende dal proprio fatturato e dal contratto che si è stabilito all’inizio del rapporto di franchising. Secondo alcuni esperti, in media in Italia il guadagno netto di un negozio in franchising al mese è di 2.100 euro netti. Ovviamente questi dati possono variare e sono influenzati da diversi fattori, quindi è quasi impossibile stabilire una cifra precisa del guadagno che si può ottenere in un mese.
Ad ogni modo, dal momento che si gode di un marchio affidabile e riconosciuto, si possono realizzare molto vendite con una cioccolateria in franchising e dunque prospettare guadagni molto alti.
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