Guida all’apertura di un ristorante di pesce in franchising

ristorante di pesce

Per alcune persone, aprire un ristorante di pesce e prodotti ittici diventa quasi un sogno, impossibile da realizzare. Ma in realtà, non è proprio così . Sai cucinare? Ti piacerebbe stare a contatto con la gente? Hai delle spiccate doti imprenditoriali? Se hai tutti e tre i requisiti e la tua risposta è affermativa, vedrai che aprire un ristorante non sarà difficile, basta avere costanza, tenacia, una forte determinazione, poi, il resto, farà la sua parte…

Ogni anno, molte persone in Italia decidono di investire in un franchising e in particolare nel settore della ristorazione, aprendo nuove attività come pub, bar ed appunto ristoranti di vario genere. Un mercato, dunque, che sembra non conoscere crisi. Infatti, secondo alcune recenti indagini è stato dimostrato che, tra i settori principalmente prediletti dagli aspiranti imprenditori, sono tra gli altri anche quello delle strutture che preparano cibo.

A stabilire che la ristorazione italiana non conosce crisi, è la Federazione Italiana Pubblici Esercizi che ha dichiarato quanto segue: “i pasti in casa continuano a scendere (-il 12% dal 2007 al 2015) mentre i locali pubblici stanno aumentando via, via, sempre di più, tanto che la cifra è divenuta negli ultimi anni abbastanza considerevole, ovvero sono stati registrati 96.000 addetti in più dal 2008 al 2015”.

Detto questo, vediamo ora come aprire un ristorante di pesce in franchising

La prima cosa che bisogna valutare è la scelta della location. Optare per un buon posto dove ubicare il proprio ristorante, si rivela fondamentale. Per poter ottenere il giusto successo occorre che il locale sia posizionato in un luogo di forte passaggio pedonale e che sia facilmente raggiungibile anche con l’auto, ben collegato con le strade principali.

Oltre alla rispondenza del locale, per poter aprire un’attività di ristorazione nel settore ittico ci sono anche una serie di requisiti personali di cui bisogna tenere conto:

  • aver lavorato nel settore per almeno 2 anni negli ultimi 5 anni
  • aver frequentato una scuola apposita
  • aver frequentato un corso SAB ( corso di somministrazione di alimenti e bevande)

Per quel che concerne invece le autorizzazioni necessarie per aprire un ristorante , ci sono le HCCP e la SCIA.
La SCIA bisogna presentarla al comune di appartenenza. Si tratta di una autocertificazione in cui viene dichiarata l’inizio dell’attività; mentre, un altro adempimento burocratico è quello di possedere un attestato Hccp. In quest’ultimo caso, è una certificazione con cui si dimostra di essere capaci di seguire le norme igienico-sanitarie vigenti, quando si è a contatto con alimenti e bevande.

Per conseguire tale attestato, tantissimi sono i corsi a cui ci si può iscrivere.

Quanto costa aprire un ristorante di pesce?

Rispondere a questa domanda è un po’ difficile, perché dipende da moltissimi fattori. Per un ristorante da circa 100 coperti si può ipotizzare un costo che oscilla tra i 150.000 ed i 300.000€, ma il tutto dipende anche dagli arredi, dalla scelta della location (se occorre ristrutturarla o meno), dall’acquisto delle attrezzature e dalla fornitura dei prodotti alimentari.

Poi la spesa maggiore da affrontare è il costo del personale, difficile da quantificare ad inizio attività.

Tuttavia, sempre più persone scelgono la formula franchising per poter aprire un ristorante di pesce.

Questo perché, i costi possono essere inferiori di quelli appena citati, e oltre a ciò, sarà il franchisor stesso a supportare l’aspirante imprenditore in ogni fase, oltre che a provvedere ai corsi di formazione per i dipendenti.

Insomma, i vantaggi possono essere moltissimi scegliendo un’affiliazione.

In conclusione

Guadagnare con un ristorante di pesce con la formula franchising si può e le soddisfazioni nel giro di qualche anno si riusciranno ad ottenere. Tra le proposte più di successo c’è fishway franchising.

 

 

 

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